lunedì 19 febbraio 2018

La felicità arriva quando scegli di cambiare vita


L'autista annuì in silenzio e partì. Parigi sfilava fuori dal finestrino, svelando tutte le sue attrazioni iper-arroganti. Il pezzo forte era la Tour Eiffel, che esibiva senza remore la sua forma fallica agli sguardi impiduchi. Regnava sulla città come una signora di ferro, misurandosi orgogliosamente con il suo confratello, il non meno fallico obelisco della Concorde.....

Al primo fiato, il microfono traditore partì con un terribile effetto Larsen. Un uomo in prima fila fece una smorfia e scoppiò a ridere esclamando: "Ah! Le donne e la tecnologia!...."
La battuta doveva sembrargli molto divertente , dal momento che scoccò un bel sorriso a Romane, accompagnandolo con un occhiolino complice, carico di unnivoca connivenza.

Ce l'aveva con lui, non poteva farne a meno, e al tempo stesso sentiva nei suoi confronti le prime avvisaglie di un sentimento che sarebbe stato assolutamente meglio mettere a tacere.

Mettere su OFF i pensieri e su ON i cinque sensi: questo era, secondo Romane, uno dei segreti per connettersi qutidianamente alla gioia di vivere e alla serenità.

Gli vennero in mente le parole di John C. Maxwell: "Un uomo deve essere abbastanza grande per ammettere i propri errori, abbastanza intelligente  per imparare da essi e abbastanza forte per correggerli"

Già cinquecento anni prima  di Cristo, Confucio diceva: "Non guardare ciò che è contrario al bene; non ascoltare ciò che è contrario al bene; non dire ciò che è contrario al bene, non fare nulla che sia contrario al bene"

(Le frasi più belle da: La felicità arriva quando scegli di cambiare vita)



Oh ma Parigi non è fatta per cambiare aerei.. è fatta per cambiare vita! Per spalancare la finestra e lasciare entrare la vie en rose.
(dal film Sabrina)






mercoledì 14 febbraio 2018

Il grande ritorno di Louisa Clark



"...e d'un tratto capii perfettamente che cosa avesse cercato di spiegarmi Will due anni prima: per quei pochi minuti, mentre assaporavo un cibo insolito con gli occhi pieni di immagini nuove, ebbi la sensazione di esistere solo in quell'istante. Ero totalmente presente a me stessa, i sensi risvegliati, tutto il mio essere pronto ad accogliere le nuove esperienze che mi circondavano. Ero nell'unico posto al mondo in cui potevo essere"

"Qualche minuto dopo, con il tipico suono della bolla che scoppia, l'immagine si ingrandì ed eccolo là, nel suo vagone ferroviario, la figura massiccia protesa verso lo schermo. Sam. Il paramedico. Una montagna d'uomo. Il mio fidanzato nuovo di zecca. Ci scambiammo due grandi sorrisi un po' sciocchi.

Senti ancora la mia mancanza?
E premetti  "invio", rendendomi conto, nel momento in cui il messaggio sgusciava nell'etere, che mi ero appena condannata ad almeno ventiquattrore di ansia nell'attesa che Sam rispondesse.

"Pensa solo ad arrivare alla fine di questa giornata" mi dissi. Se c'era una cosa che mi aveva insegnato la vita era che le risposte sarebbero arrivate abbastanza presto"

"Oh, Louisa puoi restare aggrappata al tuo dolore sulla base di un orgoglio malriposto, oppure puoi semplicemente lasciar perdere e goderti il tempo prezioso che ti rimane"

( Jojo Moys - Sono sempre io )

L’ape non è un animale domestico e neppure selvatico, ma qualcosa di intermedio, una creatura capace di contrarre rapporti con l’uomo senza perdere la propria libertà; o comunque restando sempre in condizioni di riprendersela.
(Plinio, Historia naturalis)





domenica 21 gennaio 2018

Da quando ti ho incontrato



...ma in cuor mio spero sempre che le persone silenziose custodiscano in sé una specie di magia e una saggezza che ai meno riservati manca; che il loro non dire significhi che hanno qualcosa di più importante per la testa. Forse la loro apparentemente semplicità cela un mosaico di pensieri imperscrutabili...


...ha insinuato in me il seme di qualcosa che ancora oggi porto dentro: la consapevolezza che, sebbene il tempo sia infinito di per sé, il mio tempo è limitato, il mio tempo passa. Ho capito che le mie ore e quelle degli altri non sono uguali. Non possiamo passarle nello stesso modo, non possiamo vederle allo stesso modo. Voi usatele come volete, ma non tirate dentro me; io non ho tempo da buttare. Se volete fare qualche cosa, dovete farlo adesso. Se volete dire qualcosa, dovete dirlo adesso. E soprattutto è necessario farlo in prima persona.

Le persone sono la cosa che mi dà più fastidio in assoluto nella vita. Mi dà fastidio il fatto che manchino di buon senso, che possano avere opinioni superficiali e basate su pregiudizi, così profondamente scoraggianti , dissennate, irragionevoli e pericolose che non sopporto neanche di starle a sentire. 

Io invece ho sempre fame, in senso metaforico e non solo. Ho fame di qualcosa da fare, di un luogo in cui andare, ma ho anche fame di qualsiasi cosa che si trovi nella mia cucina solo per il fatto che è lì, vicina, accessibile, e perché mangiare è l'unica occupazione che mi resta.

Attraverso la strada ti vedo seduto al tavolo. Sono le undici di sera. Presto, rispetto alle tue abitudini. Stai mangiando da una busta del McDonald's. Mi guardi, e io mi sento a disagio. Mi stringo le braccia attorno al corpo, fingendo di avere più freddo di quello che ho...

Però quando ho abbassato la gurdia, le tue parole mi hanno trasmesso calore:
"Non è male, comunque, non essere soli là fuori, per una volta."
  Mi hanno confortata. E anch'io mi sono sentita meno sola.

Cecelia Ahern - Da quando ti ho incontrato


Gli sconosciuti sono lì apposta per essere conosciuti, prima o poi.
(Dylan Dog)







martedì 9 gennaio 2018

La guardarobiera





Di questo libro mi è piaciuto tutto:
il titolo, l'immagine di copertina ma soprattutto la trama...nella fredda Londra del 46 muore l'attore Charlie Grice in circostanze poco chiare. La vedova non riesce a farsene una ragione ed è convinta che lo spirito del marito riviva nel giovane attore che ha preso il posto del marito nell'ultima commedia che stava recitando...


"Al seguito dell'incantevole Olivia (quella stangona di Miriam Atkins, poco al ruolo, pensò Joan) il nuovo Malvolio entrò in scena con la stessa andatura curiosamente delicata che si era inventato Gricey, pronunciò le prime battute - La vecchiaia indebolisce il senno ai sani di mente, ma rafforza la follia dei pazzi - e sfoderò la stessa identica risata di Gricey!


"Dunque, quando nasce un'amicizia tra un uomo e una donna, succede molto durante i periodi che ognuno trascorre per conto proprio. Lo abbiamo già detto questo?. Pazienza. E' importante. Sì. Poiché l'immaginazione dell'uno e dell'altra viene messa in moto. Scenari prendono vita nella mente, la narrazione si proietta in avanti, e quando i due si incontrano di nuovo lo fanno con una certa euforia ma anche con una specie di riserbo, poiché si percepisce come uno sconfinamento, specie per l'uomo; un'appropriazione dell'altro che deve ancora essere ammessa o accettata."

Patrick Mcgrath - La Guardarobiera